Terremoto, il derby del cuore Ascoli-Samb si farà

download (2)

ASCOLI PICENO – Prima di Natale, forse un mercoledì sera, probabilmente al Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto. Quello che sembrava un progetto visionario sta prendendo corpo e forma: «Il derby del cuore tra Ascoli e Samb si farà» assicurano i presidenti di entrambe le squadre davanti a due caffè appoggiati sullo splendido bancone del Meletti. Dalle parole ai fatti: Francesco Bellini e Franco Fedeli si sono confrontati, di persona, nel cuore del capoluogo piceno, dimostrando di fare sul serio. I due numeri uno delle realtà calcistiche più importanti della provincia vanno avanti e il Carlino con loro.

«Sia chiara una cosa – dicono in coro –, chi pensa che sia un evento mirato ad annullare le rispettive identità o ad annacquare la rivalità si sbaglia di grosso». «Partiamo dal senso della partita – va subito al sodo Fedeli con il pragmatismo che lo contraddistingue –. L’obiettivo è raccogliere soldi, il più possibile, per le popolazioni colpite dal terremoto che hanno perso tutto. Possiamo raggiungerlo solo con una partecipazione massiccia. Quindi la rivalità, al contrario, è una componente fondamentale. Se non fosse una partita sentita, e quindi partecipata, che raccolta fondi sarebbe? Non ci sono in palio i punti, è vero, ma se è per questo è in ballo qualcosa di molto più importante e spero che lo capiscano tutti».

«E’ una sfida per entrambe le tifoserie – gli fa eco Bellini – che però hanno già dimostrato di poter fare qualcosa di grande insieme. Questa partita non è altro che un passo avanti dopo la bellissima collaborazione nei giorni successivi al terremoto. Bisogna dare una svolta e questo è il momento giusto. Ribadisco che per me ne andrebbe organizzato uno all’anno.Quest’anno si può fare a San Benedetto, il prossimo al Del Duca con la tribuna nuova». «Bisogna solo individuare il giorno con i due staff tecnici – tornano a sottolineare insieme – probabilmente un mercoledì, entro la fine dell’anno. E’ un evento, nel nostro piccolo, ‘storico’ e andrà preparato e presentato al meglio».

Un evento storico, vero. Così come storica è stata la collaborazione tra le due tifoserie nei giorni caldi dell’emergenza. Anzi, diciamo la verità: la collaborazione tra i gruppi ultras di entrambe le curve. Ore di lavoro per i tifosi dell’Ascoli, centinaia di bancali riempiti e altrettanti chilometri su e giù per la Salaria. E qui sta il punto. Molti degli scatoloni arrivati ‘da fuori’ avevano sopra il logo Ultras Samb. Mani che battono all’unisono nella Sud del Del Duca che consegnano materiale timbrato in rossoblù. ‘Quel’ rossoblù. Impossibile, un controsenso, uno scherzo. Invece no, tutto vero. Anzi, c’è dell’altro: per giorni i tifosi rivieraschi sulla pagina Facebook hanno messo da parte tutto per dare istruzioni sul materiale richiesto dalla protezione civile. Giù il cappello, per entrambi. Ma in nome di quel territorio per cui il tempo si è fermato, da piazza del Popolo alla rotonda Giorgini, si può e si deve fare di più. E’ la storia che lo chiede.

download

(fonte:ilrestodelcarlino.it)

Share This: